Il sig. Mario Serafin è stato un Salesiano Coadiutore dal cuore buono e semplice, un religioso esemplare profondamente innamorato di Don Bosco. Maestro impeccabile e talvolta severo, sapeva entusiasmare i ragazzi al gusto del mestiere e della creatività. Attore teatrale, regista, catechista, animatore di recite e canti – soprattutto nel mese mariano – ha lasciato un’impronta indelebile nella vita dell’Oratorio.
La crescita dei giovani, secondo il Sistema Preventivo di Don Bosco, era al centro della sua missione: formare “buoni cristiani e onesti cittadini”. Questo ideale lo ha accompagnato per tutta la vita.
Molti lo ricordano nelle domeniche pomeriggio, in sella alla sua inseparabile graziella, mentre percorreva le vie del quartiere Santa Lucia – quartiere nato insieme ai Salesiani a Selargius – suonando ai campanelli delle case. Attorno a lui si radunavano bambini e ragazzi, che trascorrevano il pomeriggio tra giochi, storielle, e racconti appassionati sulla vita di Don Bosco.
Anche la domenica mattina la sua presenza era un punto fermo dell’Oratorio: arrivava con la graziella e il suo immancabile borsone pieno di giochi, molti dei quali costruiti da lui stesso. I ragazzi gli si stringevano attorno, attratti dalla sua creatività e dalla sua capacità di farli sentire importanti.
Il sig. Mario Serafin è stato un vero Salesiano: ha donato la sua vita ai giovani con dedizione, umiltà e gioia. La sua testimonianza continua a vivere nei ricordi di chi lo ha incontrato e nelle opere che ha contribuito a far crescere.